mercoledì 16 novembre 2011

La Peschiera di S.Fiora, alla sorgente del fiume Fiora

La sorgente del fiume Fiora, il maggiore corso d'acqua del territorio amiatino, scaturisce alle pendici del Monte Amiata, dove fu edificato il paese di Santa Fiora (Gr). Qui nel Settecento, su una struttura risalente ad epoche ancora più antiche, fu costruita la cosiddetta Peschiera per imprigionare le limpide acque sorgive del fiume. L'ampia vasca in pietra era impiegata come vivaio per l'allevamento di trote e carpe, destinate ai Conti Sforza-Cesarini, signori di Santa Fiora. Il parco-giardino della Peschiera oggi costituisce una delle principali attrattive del paese, oltre alla splendida Pieve delle Robbiane, della quale vi abbiamo già parlato.

Le sorgenti del Fiora sono quattro: Peschiera, Carolina, Galleria bassa e Galleria nuova. Soltanto la prima alimenta direttamente il fiume con circa 800 litri di portata al secondo, riuscendo a fornire la metà dell’erogazione totale di acqua del territorio dell'Amiata.
Vicino alla Peschiera si trova la piccola Chiesa della Madonna delle Nevi, all'interno della quale parte del pavimento è stata realizzata in vetro per dare la possibilità ai visitatori di vedere scorrere le acque sorgive del Fiora.

Entrando nel parco della Peschiera si possono ammirare cigni, germani ed altri animali acquatici, oltre alle grandi trote che nuotano nelle acque fluviali. Intorno alla vasca si sviluppano i sentieri, scavati nella trachite e che si snodano tra alberi secolari, pini, abeti bianchi, cipressi, cedri e magnolie.

Salendo in alto verso il bosco di castagni si trova un punto ristoro, dal quale poter ammirare la Peschiera durante la merenda. Vi sono anche tavoli in legno per fare un pic nic in mezzo alla natura.

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